Archivi delle categorie politica

SGOMBERATO IL CSOA ANZACRESA DI POTENZA

Mercoledì 13 dicembre 2017, dopo 15 mesi d’occupazione, il Csoa Anzacresa di Potenza è stato sgomberato. L’atto, mascherato da un movente legalitario, è un chiaro gesto volto a reprimere ogni tipo di dissenso. C’è una volontà da parte delle istituzioni, inquadrabile nel più ampio contesto nazionale, di eliminare ogni critica politica e movimento che, dal […]

Potere al Popolo! anche in Basilicata (proposta di programma)

Sabato 18 novembre a Roma, per un’assemblea nazionale convocata dai compagni dell’Ex OPG “Je so’ pazz” di Napoli, c’erano più di mille persone: studenti, disoccupati, giovani, lavoratori, movimenti di lotta per i diritti sociali, per la tutela dei territori, contro le discriminazioni di ogni genere, forze politiche e reti sociali contro questa Europa dei trattati […]

Vuoi che la Catalogna sia uno stato indipendente in forma di repubblica?

«Ets italià? Parles italià!».  Questo mi rispose un tizio in una birreria a Barcellona, alla mia richiesta di informazioni.  All’epoca stavo frequentando il biennio di spagnolo all’università e ricordo di esserci rimasto male. Pensai che il mio spagnolo era talmente brutto che anche le mie semplici frasi non meritassero una degna risposta. Peggio, forse m’era […]

Potenza 25 aprile for dummies (o dell'informazione tossica)

La pagina più brutta della storia italiana è stato il ventennio fascista, anche se in realtà fu di qualche anno in più (dal 29 ottobre 1922 al 29 aprile 1945). Il riferimento ai venti anni avviene per uno slittamento al 1925, anno in cui Mussolini dichiarò fuori legge tutti i partiti. Il 25 aprile 1945 il Comitato […]

L'astensione, la retorica e il centrosinistra

Rocco Albanese dice su Commo che “il governo Renzi sta letteralmente smantellando l’Italia in un contesto di (apparente) unanimismo servile, che fa sembrare mosche bianche le voci critiche.” Io credo che invece stia smontando, più semplicemente, il PD e il centrosinistra, almeno quello che ne resta. Giovanna Cosenza scrive un post, nel quale fa una sorta di teoria […]

Le ragioni di un SI

Partiamo dal fatto che  i partiti, normalmente, si distaccano dai loro programmi elettorali non appena entrano a far parte del governo. Per alcuni (più di qualcuno) basta anche solo sedersi su una sedia del parlamento. Io lo ricordo benissimo quando Serracchiani a Monopoli manifestava in piazza contro le trivellazioni, ed era soltanto il 2012. Solo qualche anno […]

Che aprile aspetti #NuitDebout

“La mia utopia è che ognuno ha il diritto di lavorare” è il motto di Myriam El Khomri, 38 anni, socialista e ministro del Lavoro nel Governo Valls, autrice di una legge di riforma del lavoro molto simile al Jobs Act di Poletti. Certo è uno strano modo di pensare al diritto al lavoro quello di El Khomri […]

Cosa accade in Turchia?

Due esplosioni: 86 morti e 186 feriti; è quanto accaduto stamattina ad Ankara durante la manifestazione pacifista per la soluzione del conflitto con i curdi del Pkk. Selahattin Demirtaş, copresidente di HDP,  ha dichiarato: “Ci troviamo di fronte a una mentalità dello stato che è diventata una mafia, un assassino e un killer seriale”. Dopo l’esplosione […]

Ripen­sare l’Europa a par­tire dal Sud

Appena ho letto dell’evento ho subito pensato che “Europa e Spe­ranza” non erano un granché come titolo, perché danno l’idea di qualcosa di indeciso ma poi, ripensandoci, ho capito che era meglio un interrogativo (forse anche leniniano) e una speranza come metodo guida per un meeting che si interroga sul “che fare” in Europa. Si […]

Tsipras: tra europeismo e trasformismo

La linea maggioritaria di Syriza (o semplicemente quella governativa) continua a contare nuovi fronti di opposizione: dalle dimissioni di Varoufakis alla scissione dell’ala radicale (che con 25 deputati hanno dato vita a “Unione Popolare”), dalle dimissioni di Giorgos Romanias da segretario dell’Istituto per la Previdenza Sociale (che su Mega Channel ha dichiarato di non voler […]

Ma cos'è quest'Europa

Come dicono Ballerin e Vannuccini su L’Espresso “la cosa preoccupante è che i media abbiano preso l’abitudine di pattinarci sopra come se fosse la superficie piana e liscia dell’ovvia normalità”. E’ come se tutti noi ci fossimo abituati all’idea che l’Europa non è proprio come l’avevamo immaginata.  Cioè, non un’unione di stati paritari, indipendentemente dalla […]