Archivi delle categorie società

Vuoi che la Catalogna sia uno stato indipendente in forma di repubblica?

«Ets italià? Parles italià!».  Questo mi rispose un tizio in una birreria a Barcellona, alla mia richiesta di informazioni.  All’epoca stavo frequentando il biennio di spagnolo all’università e ricordo di esserci rimasto male. Pensai che il mio spagnolo era talmente brutto che anche le mie semplici frasi non meritassero una degna risposta. Peggio, forse m’era […]

La santa crociata del porco

Un breve racconto tratto dal libro “La santa crociata del porco” di Wolf Bukowski che, come dice lo stesso autore, parla dell’uso che razzisti e fascisti fanno del maiale; dell’uso che il capitalismo fa delle prescrizioni alimentari religiose e del maiale in carne e ossa, ovvero della macellazione industriale. E’ interessare, anche, vedere come una notizie […]

Ora e sempre Resistenza (non resilienza)

“Ora e sempre Resistenza” sono i versi finali si una famosa poesia di Calamandrei, ma da un po’ di tempo si sente tanto parlare di “resilienza”. Si è vero, è un fenomeno di moda di origine anglosassone, ma la cosa antipatica è che molti si affannano a insegnarne pratiche e sistemi; e lo fanno amministrazioni pubbliche […]

Potenza 25 aprile for dummies (o dell'informazione tossica)

La pagina più brutta della storia italiana è stato il ventennio fascista, anche se in realtà fu di qualche anno in più (dal 29 ottobre 1922 al 29 aprile 1945). Il riferimento ai venti anni avviene per uno slittamento al 1925, anno in cui Mussolini dichiarò fuori legge tutti i partiti. Il 25 aprile 1945 il Comitato […]

L'astensione, la retorica e il centrosinistra

Rocco Albanese dice su Commo che “il governo Renzi sta letteralmente smantellando l’Italia in un contesto di (apparente) unanimismo servile, che fa sembrare mosche bianche le voci critiche.” Io credo che invece stia smontando, più semplicemente, il PD e il centrosinistra, almeno quello che ne resta. Giovanna Cosenza scrive un post, nel quale fa una sorta di teoria […]

Le ragioni di un SI

Partiamo dal fatto che  i partiti, normalmente, si distaccano dai loro programmi elettorali non appena entrano a far parte del governo. Per alcuni (più di qualcuno) basta anche solo sedersi su una sedia del parlamento. Io lo ricordo benissimo quando Serracchiani a Monopoli manifestava in piazza contro le trivellazioni, ed era soltanto il 2012. Solo qualche anno […]

Che aprile aspetti #NuitDebout

“La mia utopia è che ognuno ha il diritto di lavorare” è il motto di Myriam El Khomri, 38 anni, socialista e ministro del Lavoro nel Governo Valls, autrice di una legge di riforma del lavoro molto simile al Jobs Act di Poletti. Certo è uno strano modo di pensare al diritto al lavoro quello di El Khomri […]

Al palo della morte: intervista a Giuliano Santoro

Giuliano Santoro è un giornalista che collabora con il manifesto e con il Venerdì di Repubblica. È autore, tra l’altro, di Un Grillo qualunque (Castelvecchi, 2012), Guida alla Roma ribelle (Voland, 2013) e Cervelli sconnessi (Castelvecchi, 2014). suduepiedi.net è il suo blog, nato per descrivere in diretta la camminata di trenta giorni che ha compiuto lungo la […]

Ripen­sare l’Europa a par­tire dal Sud

Appena ho letto dell’evento ho subito pensato che “Europa e Spe­ranza” non erano un granché come titolo, perché danno l’idea di qualcosa di indeciso ma poi, ripensandoci, ho capito che era meglio un interrogativo (forse anche leniniano) e una speranza come metodo guida per un meeting che si interroga sul “che fare” in Europa. Si […]

Tsipras: tra europeismo e trasformismo

La linea maggioritaria di Syriza (o semplicemente quella governativa) continua a contare nuovi fronti di opposizione: dalle dimissioni di Varoufakis alla scissione dell’ala radicale (che con 25 deputati hanno dato vita a “Unione Popolare”), dalle dimissioni di Giorgos Romanias da segretario dell’Istituto per la Previdenza Sociale (che su Mega Channel ha dichiarato di non voler […]

Ma cos'è quest'Europa

Come dicono Ballerin e Vannuccini su L’Espresso “la cosa preoccupante è che i media abbiano preso l’abitudine di pattinarci sopra come se fosse la superficie piana e liscia dell’ovvia normalità”. E’ come se tutti noi ci fossimo abituati all’idea che l’Europa non è proprio come l’avevamo immaginata.  Cioè, non un’unione di stati paritari, indipendentemente dalla […]