Archivi delle categorie diritti

Contro il cyberfascismo: autodifesa dei diritti digitali e indipendenza tecnologica

Questa è una traduzione del manifesto dall’hackmeeting spagnolo “Contra el ciberfascismo: autodefensa de derechos y soberanía tecnológica“. Quando hanno rediretto i DNS catalani non ho aperto bocca perché non ero catalana. Quando hanno sequestrato i server agli hacker, non ho aperto bocca, perché non ero un hacker. Quando hanno bloccato gli indirizzi IP ai sindacalisti, […]

Obiezione respinta: la mappa degli obiettori

  C’è un problema che riguarda la contraccezione di emergenza (quella non abituale ma relativa a una situazione di rischio gravidanza in seguito a un rapporto poco protetto) circa la reperibilità della cosiddetta “pillola del giorno dopo“, perché questa, che va assunta il prima possibile, viene impedita da molti medici e farmacie che illegittimamente si appellano alla norma […]

Le ragioni di un SI

Partiamo dal fatto che  i partiti, normalmente, si distaccano dai loro programmi elettorali non appena entrano a far parte del governo. Per alcuni (più di qualcuno) basta anche solo sedersi su una sedia del parlamento. Io lo ricordo benissimo quando Serracchiani a Monopoli manifestava in piazza contro le trivellazioni, ed era soltanto il 2012. Solo qualche anno […]

Che aprile aspetti #NuitDebout

“La mia utopia è che ognuno ha il diritto di lavorare” è il motto di Myriam El Khomri, 38 anni, socialista e ministro del Lavoro nel Governo Valls, autrice di una legge di riforma del lavoro molto simile al Jobs Act di Poletti. Certo è uno strano modo di pensare al diritto al lavoro quello di El Khomri […]

La cassetta degli attrezzi di Snowden

Telefonate e SMS Basta installare l’app Signal in modo da criptare tutte le conversazioni, così anche se venissero intercettate non si comprenderebbe nulla. Notebook Criptare l’hard disk l’hard disk in modo da rendere illeggibili tutti i dati nel caso venisse rubato o cadesse in mani sbagliate. User e password KeePassX è un buon software che consente […]

Le nuove teorie sul lavoro

Controllo Nel 1791 un giurista inglese, Jeremy Bentham, descrive un sistema funzionale per il controllo della detenzione che occulta l’osservatore/controllore. Foucault lo descrive come un rovesciamento di principio: “il potere disciplinare si esercita rendendosi invisibile e, al contrario, impone a coloro che sottomette un principio di visibilità obbligatorio. Al contrario dell’epoca premoderna , dove “il potere  è […]

Cosa accade in Turchia?

Due esplosioni: 86 morti e 186 feriti; è quanto accaduto stamattina ad Ankara durante la manifestazione pacifista per la soluzione del conflitto con i curdi del Pkk. Selahattin Demirtaş, copresidente di HDP,  ha dichiarato: “Ci troviamo di fronte a una mentalità dello stato che è diventata una mafia, un assassino e un killer seriale”. Dopo l’esplosione […]

L'universalità dell'esistenza attraverso un reddito incondizionato

C’è un tema che riguarda l’uomo e le teorie (e le pratiche) intorno alla sua esistenza che, mai come in questo periodo, sembra più impellente che in passato. La sussistenza degli individui, in un modo o nell’altro, è al centro delle preoccupazioni politiche di soggetti diversamente impegnati nel sociale. Lo fa, per esempio, il governo […]

Avete mai rinnovato la patente?

Vi sarà capitato di rinnovare la patente ultimamente?  A me si e in un paese che sterza verso il digitale  ho avuto la netta sensazione di fare un bel balzo all’indietro. Sono al terzo rinnovo e con quella “vecchia” la cosa si risolveva in pochi giorni: dopo versamenti, certificati e visita, ti arrivava a casa un […]

Primo maggio a Taranto

Scrivono di duecentomila persone presenti alla terza edizione del concerto “alternativo” del primo maggio di Taranto.  Certo è che il Parco archeologico delle mura greche era veramente pieno zeppo con un viavai ininterrotto di giovani. Una festa partita, come sempre, dal basso e che il comitato di “Cittadini e  lavoratori liberi e pensanti”  continua a incentrare sulle tematiche sociali […]

#NoExpo

Ma chi l’ha detto che a nutrire il paese debbano essere le multinazionali che sponsorizzano stermini governativi e mercificano la sofferenza? Invece è proprio così e le ragioni di Expo2015 passano con regole antiche: mistificazione e  imbroglio. In sostanza solo tecnica della comunicazione che mette a valore esclusivamente il marketing. Si parla di cibo e di fame […]