L'autunno caldo di Alemanno

Il sindaco di Roma ha dato via al nuovo corso: il piano sgombero-centri-sociali che è iniziato proprio ieri con l’ex Horus club di Montesacro.

La polizia dichiara che nel centro c’erano ben “7 molotov e 17 fumogeni perfettamente funzionanti” mentre i ragazzi del centro negano tutto accusando la polizia di utilizzare la stessa strategia della “scuola Diaz“.

Per Alemanno, invece, quella è proprio la prova che “la preoccupazione della presenza di una violenza politica e di una rete che si muove all’interno dei centri sociali non era infondata”.
Ma perchè partire proprio dalle case occupate dai giovani di sinistra ?.
Se l’è chiesto anche Giuliano Castellino, presidente di Casa d’Italia Prati, che però ha prontamente invitato l’ex collega di partito a stralciare dal piano proprio le case occupate dalla destra (Casa d’Italia, Casa PoundForo 753).

Ma il prode Alemanno è stato chiaro: “Qui non si tratta di fare la guerra ai centri sociali, la nostra non è una battaglia ideologica: a Roma c’è un problema di stabili occupati che sottraggono spazi alla cittadinanza. Se dentro ci sono ragazzi di destra, anche loro dovranno andarsene”.

Insomma la nuova “strategia della tensione”, annunciata pure da Berlusconi contro gli sfaccendati studenti anti-Gelmini, ha preso corpo.
….. E poi dicono che l’autunno è freddo.

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